Come monitorare il radon può essere una nuova attività lavorativa

Sei un tecnico, un esercente, o un dirigente scolastico? Stai effettuando il monitoraggio del gas radon negli ambienti e non sai come predisporre la relazione tecnica delle misure effettuate? Di seguito trovi le principali informazioni che deve contenere il resoconto delle misure.

Il risultato delle misure del gas radon viene riportato in una relazione tecnica o resoconto di prova rilasciato al committente. Nella relazione tecnica o nel resoconto devono essere riportate almeno le seguenti informazioni:

  1. L’identificazione del documento (per esempio un numero o codice progressivo);
  2. L’intestazione del tecnico che effettua il monitoraggio del gas radon;
  3. I dati anagrafici del committente;
  4. La strumentazione e le tecnica di misura utilizzate;
  5. Il periodo di misurazione e i relativi risultati in termini di concentrazione;
  6. Il risultato del monitoraggio. Se nel luogo di lavoro vengono effettuate misure in più locali/ambienti o più misure in uno stesso ambiente, è necessario che nella scheda informativa compilata dal committente sia identificato ciascun punto di misura e che lo stesso identificativo sia riportato nella relazione;
  7. L’incertezza associata a tutti i risultati delle misure;
  8. La firma della persona che ha effettuato le misure;
  9. Eventuali note e considerazioni relative ai risultati.

 

Quanto è pericoloso il gas radon?

Quanto è pericoloso il gas radon? Perché si trova in tutte le nostre case? Queste sono solo alcune domande che ci poniamo continuamente, cerchiamo di spiegare perché questo gas è così pericoloso.

Il radon è un gas nobile radioattivo incolore ed inodore, generato continuamente da alcune rocce della crosta terrestre, ad esempio lave, tufi, graniti, pozzolane, in seguito al decadimento del radio e dell’uranio. Il radon si trasforma spontaneamente in altre sostanze radioattive dette “figli”. Il suolo è responsabile dell’80% del radon presente nell’atmosfera, l’acqua del 19% e le altre fonti solo dell’1%.

 

“figli” del radon sono, da un punto di vista chimico ed elettrico, molto più reattivi e una volta giunti a livello polmonare si fissano ai tessuti e continuano ad emettere particelle α, in grado di danneggiare le cellule dell’apparato polmonare in modo irreversibile. Sulla base di numerosi studi epidemiologici il radon è stato classificato dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), che è parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, come cancerogeno per l’uomo. Oggi il radon è considerato la principale causa di morte per tumore ai polmoni. Di conseguenza il radon è stato classificato tra i cancerogeni più pericolosi. Pertanto sono stati compiuti diversi studi per analizzati i rischi sulla salute dell’uomo e si è giunti alle seguenti considerazioni:

  • Il rischio di tumore polmonare aumenta proporzionalmente all’aumentare della concentrazione di radon, più alta è la concentrazione di radon e maggiore è il rischio di tumore polmonare.
  • Il rischio di tumore polmonare aumenta proporzionalmente alla durata dell’esposizione, più lunga è la durata dell’esposizione al radon e maggiore è il rischio di tumore polmonare.
  • L’aumento del rischio di cancro avviene proporzionalmente rispetto alla “normale” frequenza dei tumori polmonari, mantenendone la distribuzione per età.
  • A parità di concentrazione di radon e durata dell’esposizione, il rischio di tumore polmonare è molto più alto, circa 25 volte, per i fumatori rispetto ai non fumatori.

Sulla base dell’evidenza scientifica oggi disponibile si può pertanto concludere che il radon è un rischio per la salute, soprattutto per i fumatori.

Perché è importante la misurazione del radon?

Dalla analisi condotta, risulta fondamentale misurare rapidamente i livelli di concentrazione del gas radon negli ambienti, in modo da procedere altrettanto rapidamente con gli interventi di mitigazione. L’obbligo di misurazione semestrale del Gas Radon è in vigore dal 6 febbraio 2018, per effetto della direttiva Europea. A partire dal mese di luglio 2019, con la legge della regione Campania, tutti gli esercenti e i dirigenti scolastici hanno l’obbligo di misurare i livelli di concentrazione del radon per tutelare la salute delle persone

 

 

Autore / Fonte: vito